le Attività > anno 2026 > Treviso e Venezia, dal 21 al 22 Febbraio 2026


 Iscrizioni presso il Teatro Trivulzio, Piazza Risorgimento 19, Melzo  [ Come raggiungerci ]
 tutti i Mercoledì dalle 16.00 alle 18.00 - Informazioni: 333 3909636 / 334 1606471
 Qui puoi visualizzare e stampare il programma dell'evento  attività_2013.pdf

WEEK-END TREVISO E VENEZIA 

Mostra Da Picasso a Van Gogh a Treviso, isola della Giudecca, San Giorgio, Murano e Burano 

PROGRAMMA

1° GIORNO: TREVISO – VENEZIA (Isola della Giudecca) 

Ore 07.30 ritrovo dei partecipanti e partenza per il Veneto. Arrivo a Treviso. Pranzo libero. Nel pomeriggio ingresso e visita guidata alla mostra Da Picasso a Van Gogh, allestita presso il Museo Santa Caterina. L’esposizione porta per la prima volta in Europa oltre sessanta opere provenienti dal Museo di Toledo nell’Ohio, prestigiosa istituzione americana nata alla fine dell’Ottocento e divenuta uno dei centri più importanti per l’arte del Novecento. Proseguimento per il Tronchetto, imbarco su battello privato e trasferimento all’isola della Giudecca. Sistemazione al celebre Mulino Stucky meraviglioso complesso industriale riconvertito in un hotel di lusso (Hilton Molino Stucky Venice). Edificato tra il 1882 e il 1883 dall'imprenditore svizzero Giovanni Stucky e progettato da Ernst Wullekpf è celebre per l'architettura neogotica, un’autentica icona con torri e mattoni rossi che lo rendono un simbolo dell'archeologia industriale italiana. Incontro con la guida e visita della isola veneziana che offre un mix di storia, arte e vita locale, famosa per le viste mozzafiato, l'architettura con la famosissima Chiesa del Redentore, capolavoro palladiano, la Casa dei Tre Oci, l'atmosfera artistica che fonde ex fabbriche riqualificate con spazi moderni. Una passeggiata lungo le Fondamenta offre la scoperta di botteghe artigiane, vi farà ammirare lo skyline di Venezia immersi in un'area veneziana autentica e lontana dai circuiti turistici di massa. Cena in ristorante e pernottamento in hotel. 

2° GIORNO: ISOLE DELLA LAGUNA (isola di San Giorgio, Murano e Burano) 

Prima colazione in hotel. Imbarco su battello privato e giro delle isole principali della laguna, dove il tempo sembra essersi fermato. Prima sosta a all’isola di San Giorgio e visita della Basilica di San Giorgio Maggiore che si erge maestosa sull'omonima isola a sud di Piazza San Marco. Uno degli edifici più importanti del Rinascimento veneziano. Le sue origini risalgono al 1566, quando i ricchi monaci benedettini decisero di costruire una nuova chiesa in questo luogo spirituale. Per la sua costruzione incaricarono Andrea Palladio, che progettò la basilica con una visione chiara: l'architettura doveva riflettere il cosmo divino e visualizzare l'armonia tra l'uomo e il Creatore attraverso proporzioni perfette. La facciata è un capolavoro di simmetria classica che cita l'antica architettura templare e allo stesso tempo integra elementi moderni veneziani. All'interno spiccano in particolare i due monumentali dipinti di Jacopo Tintoretto: "L'ultima cena" e "La raccolta della manna nel deserto". Entrambe le opere colpiscono non solo per le loro dimensioni, ma soprattutto per l'uso magistrale che Tintoretto fa della prospettiva, della luce e della dinamica. Migliaia di fotografi e pittori sono stati suggestionati dal profilo di quest’antichissimo monastero veneziano. Tra questi anche Claude Monet, che, rapito dai colori del tramonto sulla laguna e dalle ombre proiettate dal campanile, dipinse una tela che oggi viene conservata nel Museo Nazionale di Cardiff. Proseguimento della visita con Murano, e la sua secolare arte della lavorazione del vetro soffiato. Da secoli la vita di questa piccola isola ruota intorno alle fornaci in cui si realizzano oggetti in vetro venduti in tutto il mondo. Murano ha la forma di una piccola Venezia: è formata da nove piccole isole unite da ponti con in mezzo il Canal Grande. Visita di una delle fornaci per vedere da vicino come nasce il vetro soffiato. Proseguimento per Burano, caratterizzata dai mille colori delle case colorate che si riflettono nelle acque verdi dei canali, dal campanile storto, dalla tranquillità e dalla calma con cui le anziane signore ricamano l'originale merletto buranello con il loro tombolo mentre, tra di loro, ridono e chiacchierano nei campielli. Tempo libero per il pranzo. Visita dell’isola. Al termine rientro in navigazione al Tronchetto. Partenza per il rientro a Melzo con arrivo previsto in serata.


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