le Attività > anno 2013 > Ferrara: 13 Gennaio 2013


Mostra: "Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara" e Visita guidata città

Mostra a Ferrara: “Boldini, Previati e De Pisis. Due secoli di grande arte a Ferrara”, presso il prestigioso Palazzo dei Diamanti.
Un'ampia selezione di opere di Boldini, Previati, Mentessi, Minerbi, Melli, Funi e De Pisis, ovvero dei più importanti artisti ferraresi dell'Ottocento e del Novecento, verrà presentata assieme ad un nucleo di opere di altri grandi maestri italiani come Gemito, Boccioni, Carrà e Sironi, patrimonio delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara. L'idea della mostra è stata sollecitata dalla chiusura del complesso di Palazzo Massari, che ospita le collezioni delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea, in seguito al sisma che nel maggio scorso ha colpito l'Emilia-Romagna. Fino a quando non verranno eseguiti importanti lavori di consolidamento dell'edificio, i tesori d'arte che esso custodiva non saranno fruibili. Di qui la decisione di dare loro visibilità, sia pure temporanea, in una mostra a Palazzo dei Diamanti, per sottolineare l’importanza e la qualità del patrimonio di Palazzo Massari ma anche per sensibilizzare alla salvaguardia di questo e di altri beni artistici danneggiati dal terremoto. Nel pomeriggio effettueremo la visita della città di Ferrara che rientra fra i siti UNESCO italiani.

Ferrara, città del Rinascimento e il suo Delta del Po. L’UNESCO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, ha incluso nella Lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità il territorio di Ferrara in due momenti distinti.

Al Centro Storico di Ferrara il prestigioso riconoscimento è stato conferito nel 1995, con la denominazione “Città del Rinascimento” quale mirabile esempio di città progettata nel Rinascimento, che conserva il suo centro storico intatto e che esprime canoni di pianificazione urbana che hanno avuto una profonda influenza per lo sviluppo dell’urbanistica nei secoli seguenti. Nel 1999 il riconoscimento è stato esteso al territorio del Delta del Po e alle Delizie estensi secondo i seguenti due criteri: le residenze dei duchi d’Este nel Delta del Po illustrano in modo eccezionale l’influenza della cultura del Rinascimento sul paesaggio naturale; il Delta del Po è un eccezionale paesaggio culturale pianificato che conserva in modo notevole la sua forma originale. Molte delle Delizie sono oggi scomparse, ma rimane l’impianto di quell’antico disegno, leggibile nel paesaggio e testimone dell’ininterrotta opera dell’uomo che ha mantenuto il sottile equilibrio tra terra e acqua. Il riconoscimento UNESCO sottolinea non tanto il singolo monumento, ma lo contestualizza in un insieme significativo e coerente, nel territorio nel quale sorge, inteso come unità culturale dove si motivano reciprocamente le emergenze monumentali e gli elementi naturali.


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