le Attività > anno 2020 > Gran Tour delle Marche, dal 13 al 18 Aprile 2020


 Iscrizioni presso il Teatro Trivulzio, Piazza Risorgimento 19, Melzo  [ Come raggiungerci ]
 tutti i Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 16.00 alle 18.00 - Informazioni: 333 3909636 / 334 1606471
 Qui puoi visualizzare e stampare il programma dell'evento  attività_2013.pdf
 ** Polizza annullamento viaggio  attività_2013.pdf

“Nelle terre di Raffaello”

A 500 anni dalla morte dell’artista un viaggio alla scoperta delle Marche, una regione sconosciuta e affascinante, dove rocche, castelli e abbazie fanno da quinta scenica ad un terra indimenticabile dove le melanconie Leopardiane sposano l’operosità di Fabriano e le prelibatezze di una cucina ricca di specialità che hanno valicato da anni i confini regionali.

PROGRAMMA

1° GIORNO: lunedì, 13 aprile 2020 - MELZO – PESARO - MONDAINO  

Ritrovo dei partecipanti a Melzo e partenza in autobus privato per Pesaro, città famosa per aver dato i natali al grande compositore Gioacchino Rossini. Pranzo in ristorante lungo il percorso. All’arrivo visita guidata del centro storico con il Palazzo Ducale, la Cattedrale, il Santuario della Madonna delle Grazie e la Chiesa di S. Agostino. Proseguimento per Mondaino dove, accolti da autentici “Mastri Casari” che illustreranno la millenaria lavorazione del Formaggio di Fossa, si potranno degustare prodotti tipici romagnoli; al termine aperitivo al mulino. Trasferimento in hotel, sistemazione, cena e pernottamento.

2° GIORNO: martedì, 14 aprile 2020 - URBINO

Prima colazione in hotel. Partenza per Urbino, città d’immensa ricchezza storica e artistica immersa nelle colline marchigiane. Incontro con la guida e visita del centro storico, dichiarato Patrimonio UNESCO nel 1998, caratterizzato da numerosi edifici in pietra arenaria. Proseguimento della visita con il Palazzo Ducale, oggi sede della Galleria Nazionale delle Marche, dove si potranno ammirare capolavori assoluti della storia dell’arte rinascimentale tra cui “Flagellazione di Cristo” di Piero della Francesca, “Miracolo dell’Ostia profanata” di Paolo Uccello e “Muta” di Raffaello. Light lunch in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento della visita guidata della città, con la casa di Raffaello e gli Oratori. Al termine proseguimento per Ancona. Sistemazione, cena e pernottamento in hotel.

3° GIORNO: mercoledì, 15 aprile 2020 - JESI - FABRIANO  

Prima colazione in hotel. Partenza per Jesi, città divenuta celebre per la nascita dell’Imperatore Federico II di Svevia. Incontro con la guida e visita del centro storico con Piazza Federico II dove sorge la cattedrale di San Settimio, Piazza Ghislieri con il Palazzo della Signoria e lo splendido Teatro Pergolesi. Proseguimento per Fabriano, una delle pochissime città al mondo dove ancora oggi si fabbrica carta a mano. Light lunch in ristorante. Visita guidata della città con il Palazzo del Podestà, la fontana dello Sturinalto, la Cattedrale di San Venanzio ed il Teatro Gentile, che fu completato nel 1884, che prende il nome dal pittore Gentile da Fabriano, il più illustre e raffinato esponente del Gotico Internazionale, che qui nacque.  Visita del celebre Museo della Carta che, ospitato nel complesso monumentale dell'ex Convento dei Domenicani, rappresenta l'immagine di settecento anni di tradizione cartaria locale.  Il Museo si articola in sezioni, che dalla fabbricazione a mano della carta e relativa utilizzazione del manufatto, passano dall'esposizione delle filigrane, con ragguagli sulle tecniche per ottenerle, alla visualizzazione del viaggio storico della carta, alle fasi di sviluppo di questa arte nella terra di Fabriano, ai suoi processi di lavorazione e alla connessa tecnologia, mediante documenti e schede storicotematiche. Al termine rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

4° GIORNO: giovedì, 16 aprile 2020 - RECANATI – LORETO - MACERATA

Prima colazione in hotel. Partenza alla volta di Recanati, città natale del celeberrimo poeta Giacomo Leopardi. Visita della Villa Colloredo Mels contenente numerosi capolavori del gotico recanatese e uno dei dipinti più straordinari dell’intero Rinascimento, l’ ”Annunciazione” di Lorenzo Lotto, della Torre del Passero solitario, della Piazza del Sabato del Villaggio, della Casa di Silvia e di “Palazzo Leopardi”, casa natale del poeta.  Proseguimento per Loreto e visita del Santuario rinascimentale che racchiude la Santa Casa, miracolosamente trasportata a Loreto nel 1291. Fin dai primi secoli dell’era cristiana, la tradizione affermava che a Nazaret si trovasse la piccola dimora della Vergine, dove ella nacque, crebbe e dove ebbe luogo l’annuncio dell’Arcangelo Gabriele e dove visse fino alle nozze con Giuseppe. Dopo la Risurrezione, gli Apostoli si sarebbe riuniti in questa casa e avrebbero celebrato l’Eucaristia, conformemente all’insegnamento di Gesù. Agli inizi di maggio del 1291, Nazareth e tutta la Palestina erano dominio dei Turchi e secondo la tradizione alcuni angeli prelevarono la Santa Casa e la portarono via in volo. La posarono alla fine del 1296 in un luogo che si trovava sulla cima di una collina coperta di lauri. Dal termine latino Laurus il luogo si chiamò Lauretum, e quindi Loreto. Proseguimento per Macerata e light lunch in ristorante. Visita guidata della città con l’Arena Sferisferio, edificio simbolo della città, Piazza della Libertà circondata dal Palazzo del Comune, la Loggia dei Mercanti, la Chiesa di San Paolo e la splendida Torre civica con l’orologio astronomico. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

5° GIORNO: venerdì, 17 aprile 2020 - FERMO – ASCOLI PICENO

Prima colazione in hotel. Partenza per la visita guidata di Fermo con Piazza del Popolo, il Palazzo dei Priori e le celebri Cisterne Romane, un complesso archeologico di 2200 metri quadrati, la cui costruzione, risalente al I secolo d.C., viene attribuita a Cesare Ottaviano Augusto. Light lunch in ristorante. Nel pomeriggio proseguimento per Ascoli Piceno, conosciuta come la città delle cento torri. Visita di Piazza del Popolo, in stile rinascimentale, della Cattedrale dedicata alla Vergine e a S. Emidio, il protettore del terremoto, del Palazzo dei Capitani del Popolo, della loggia dei Mercanti e della Chiesa di S. Francesco. Al termine rientro in hotel per la cena ed il pernottamento. 

6° GIORNO: sabato, 18 aprile 2020 - FANO – GRADARA - MELZO

Prima colazione in hotel. Partenza alla volta di Fano, cittadina marchigiana famosa per il suo Carnevale, il più antico d’Italia. Cinta di mura per volere dell’imperatore Ottaviano Augusto intorno al 10 d.C, la città è attualmente caratterizzata da una trama di vie che richiama l’antico impianto urbano. Visita della Porta di Augusto, nota come Arco d’Augusto, rimasta integra fino al 1463, anno in cui le artiglierie di Federico da Montefeltro distrussero l’attico. I resti di cinta muraria ancora oggi visibil i si dirigono a nord-ovest dalla porta di Augusto sino a raggiungere la quattrocentesca Rocca Malatestiana. Ed è a metà di questo perimetro murario che si apre una porta minore di accesso alla città, la Porta della Mandria, chiamata così perché in passato vi pascolavano le greggi. Posta ad ovest della cinta muraria, la Porta aveva la funzione di consentire alla Flaminia di uscire dalla città e dirigersi a nord per raggiungere Pisaurum. Proseguimento per Gradara e pranzo in ristorante tipico. Nel primo pomeriggio visita guidata della rocca, un angolo di medioevo incontaminato anche grazie ai restauri condotti nel 1923. Nata come fortezza militare su una terra di confine a partire dal XII secolo, venne poi trasformata in maestosa residenza nobiliare dalle potenti famiglie che si susseguirono nella dominazione del territorio: i Malatesta, gli Sforza e i Della Rovere. Il percorso all'interno del complesso si snoda attraverso una serie di ambienti suggestivi a partire dal Cortile d'Onore, all'interno del quale si affaccia la torre maestra che ospita la Sala delle Torture, per poi proseguire negli appartamenti del piano nobile con il Salone di Sigismondo e Isotta, la Sala della Passione, il Camerino di Lucrezia Borgia, la Camera del Cardinale, la Sala dei Putti, la Camera di Francesca, e la Sala del Corpo di Guardia. Al termine partenza per il rientro a Melzo, previsto in serata.


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